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Draft:Christian Joseph Saccon

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Christian Joseph Saccon (Treviso, 1968) è un violinista e docente italiano.

Biografia

Nato a Treviso nel 1968, ha iniziato lo studio del violino presso il Conservatorio Statale di Musica "Agostino Steffani" di Castelfranco Veneto sotto la guida del M° Giuseppe Volpato, allievo della scuola violinistica veneta di Luigi Ferro. Nel 1988 si è diplomato con il massimo dei voti. Successivamente ha frequentato corsi di perfezionamento con musicisti quali Viktor Liberman, Viktor Pikaizen, Tibor Varga, Norbert Brainin, Alain Meunier, Pavel Vernikov, Edoardo Asciolla, Corrado Romano, Franco Gulli e Uto Ughi.

Nel 1991, sotto la direzione di Zanettovich, De Rosa e Baldovino, ha conseguito il diploma biennale di musica da camera presso la Scuola Internazionale di Musica da Camera di Duino con il Trio di Trieste. Successivamente, ha ottenuto il Diploma triennale di Alto Perfezionamento Violinistico sotto la guida del M° Corrado Romano presso l’Accademia Internazionale Perosi di Biella. In seguito, frequenta per tre anni l’Accademia Superiore degli Archi “Tibor Varga” a Sion (Svizzera) svolgendo, sotto la guida del Maestro attività di solista e di primo violino nell’Orchestra del Festival Tibor Varga in Svizzera, Francia e Germania.

Dal 1988 al 1999 è risultato vincitore di primi e secondi premi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali (Stresa, Mantova, Firenze, Imperia, Vittorio Veneto, Moncalieri) e finalista nei concorsi internazionali quali J.S. Bach di Parigi, T. Varga di Sion, Lipizer di Gorizia, C. Nielsen di Odense, Valsesia. Nell’agosto 2000 ha invece ottenuto il diploma speciale di merito per duo presso l’Accademia Chigiana di Siena sotto la guida dei Maestri Ughi e Meunier.

Ricopre poi la cattedra di violino dal 2000 al 2002 presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano collaborando come spalla dell’Orchestra Filarmonica del Conservatorio sotto la direzione artistica del M° Gelmetti. Nell’ottobre 2002 vince il concorso di spalla e solista presso l’Orchestra Sinfonica Giovanile della Cassa di Risparmio di Roma diretta e formata dal M° La Vecchia. Nel gennaio 2003 si esibisce come solista, con la stessa orchestra, presso il Teatro Argentina di Roma sotto la direzione del M° Paolo Olmi ricevendo unanimi consensi dalla critica che lo segnala come uno dei migliori violinisti della sua generazione tanto che oggi è considerato dl’ultimo violinista “romantico” italiano.

Attività concertistica

Nel tempo ha ricoperto il ruolo di spalla dei primi violini e concertino nell’orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano dall’ottobre 1994 fino al dicembre 1997 sotto la direziona dei più grandi Maestri quali Del man, Francis, Noseda, Akoka, Krivine, Prêtre, Muti, Ceccato ed altri. Nel gennaio 1998 risulta poi prescelto per far parte dell’Accademia Filarmonica della Scala di Milano diretta dal M° Muti dove frequenta per un anno il corso di alto perfezionamento d’orchestra nel ruolo di primo violino di spalla sotto la guida delle prime parti dell’Orchestra del Teatro La Scala, classificandosi primo in graduatoria agli esami finali.

Nel corso della carriera ha poi svolto attività come solista, primo violino e maestro concertatore collaborando con diverse formazioni orchestrali italiane ed europee. Tra queste figurano l’Orchestra Sinfonica Verdi di Milano, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’Accademia filarmonica della Scala di Milano e a I Solisti Veneti (dal gennaio al settembre 2000).

Più volte protagonista di rilievo dei concerti promossi dal Comitato Per i Grandi Maestri animato dall’avv. Gianluca La Villa, ha eseguito sovente programmi finalizzati a mettere in rilievo il virtuosismo violinistico: dalla Ciaccona di Johann Sebastian Bach, alla Paganiniana di Milstein, dai Capricci di Nicolò Paganini ai pezzi virtuosistici di grandi violinisti-compositori come Kreisler (Recitativo e Scherzo Caprice), Vecsey (Preludio e Fuga) e Ysaye (Ballade) e ha eseguito in prima mondiale assoluta a Londra nella Sala S. John Smith Square nel 2015 il Concerto "La Tempesta" di Paganini che ha riscoperto e riveduto personalmente duecento anni dopo la sua composizione.

Attività didattica

Ha svolto attività didattica presso i conservatori italiani. È stato docente al Conservatorio di Bergamo, al Conservatorio di Torino e dal 2022 è docente di ruolo al Conservatorio di Milano. Ha inoltre tenuto masterclass e corsi di perfezionamento violinistico in Italia.

Strumenti

Saccon suona, tra gli altri, un violino costruito nel 1942 dal noto liutaio romagnolo Marino Capicchioni, strumento appartenuto in precedenza al M° violinista Salvatore Accardo. I violini di Marino Capicchioni sono considerati tra gli strumenti italiani più apprezzati del Novecento e sono stati utilizzati da musicisti quali Yehudi Menuhin e David Oistrakh. Inoltre, suona anche un violino di proprietà, donatogli dal padre, costruito dal liutaio Giuseppe Fiorini a Roma nel 1924. Si tratta di un esemplare dell’arte di Fiorini realizzato verso la fine della sua illustre carriera.

Musica da camera

Parallelamente all'attività orchestrale, Saccon si è dedicato alla musica da camera collaborando con diversi interpreti italiani ed europei. Tra le formazioni da lui frequentate figura il Duo Saccon-Génot attivo nel repertorio violinistico e pianistico tra Ottocento e Novecento.

Pubblicazioni

Ha inciso su CD e DVD il Concerto di Ciajkovski, il Concerto op.34 di Mendelssohn, il Concerto n°5 e il Concertone per due violini di Mozart con Piero Toso, il Concerto n° 16 di Viotti con l’Orchestra di Padova e del Veneto, il Concerto di Brahms su DVD della rivista Audiophile Sound (maggio 2012) con la MAV orchestra Budapest. Di questo Brahms l’autorevole critico musicale Alberto Cantù ha scritto: “Saccon solista limpido, di impeccabile tenuta esecutiva, eloquente, col pathos degli artisti di una volta ed infatti, come un tempo, applausi alla fine di ogni movimento. Lettura di riferimento”. Ha poi eseguito il Primo Concerto di Wieniawski con l’OCF a Ferrara il 5 dicembre 2012 con grande successo.

Discografia

1. C.D. PER EDIPAN, ROME, 1991 – MUSIC CONTEMPORARY COMPOSED BY RICCARDO RICCARDI ( DUO, TRIO, QUARTET); 2. C.D. LIVE RECORDING, R. STRAUSS, Suite per Orchestra, OP.60 ‘Le Bourgeois Gentilhomme’; 2002, direttore M° G.GELMETTI. Archivio Storico Conservatorio di Milano; 3. C.D. SYNTHAGMA MUSIC DI ROMA, 2003, MOZART: Concerto KV219 per violino ed orchestra; MENDELSSHON Concerto OP.64 – ORCHESTRA SINFONICA CASSA DI RISPARMIO DI ROMA. Archivio Storico M° Olmi ed Orchestra di Roma; 4. D.V.D. ORCHESTRA DA CAMERA DI PADOVA E DEL VENETO, MOZART: Concertone in do maggiore K190, Concerto n°5 in La maggiore K219, J.S. BACH, Partita N°2 BWV 1004. CD e DVD WIDE CLASSIQUE 2007; 5. C.D. RECITAL PER VIOLINO E PIANOFORTE; BACH: Ciaccona, SCHUMANN: Sonata op:121, PAGANINI: I Capricci n° 11-24, TCHAYKOWSKY: Meditation, op:42, 1997 ( cfr: lettera di presentazione del M° Gulli Franco). Archivio Storico Indiana University Bloomington; 6. C.D. RECITAL, BARTOK: Rapsodia Ungherese n°1; RAVEL: Tsigane: Rapsodie de concert; WIENIAWSKY: Scherzo e Tarantella, M.DE FALLA: Nana, suite popolare spagnola, 2003; Recording Teatri S.P.A.; 7. C.D. VELUT LUNA, ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO, VIOTTI, MOZART AND BEETHOVEN, 2008; 8. C.D. WIDE CLASSIQUE, TCHAIKOVSKJ: Concerto per violino e Orchestra in re maggiore op.,35 e opere per violino e pianoforte ‘Souvenir d’un lieu cher’ op.42, 2010 9. C.D. VELUT LUNA: ORCHESTRA M.A.V. BUDAPEST, Concerto per violino ed orchestra op.77 di J. BRAHMS, Allegato alla rivista AUDIOPHILE SOUND, 2012; 10. C.D.: ERNST: Concerto per violino ‘Pathétique’ e MILSTEIN: ‘Paganiniana’; Allegato alla rivista AUDIOPHILE SOUND 2014.

References

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